Per chi ha un lavoro, studia oppure è in pensione il periodo che si avvicina alla fine dell’anno è tra quelli più delicati per quanto riguarda la possibilità di retare impigliati in qualche truffa. La ragione è semplice. L’arrivo della tredicesima mette più soldi nelle nostre tasche e, comunque, si è più inclini a guardarsi in giro magari nella ricerca di un buon affare. E, quindi, si è più vulnerabili.
Ma anche chi non vive di stipendio, perché un impiego deve ancora trovarlo o perché è impegnato negli studi, può diventare un bersaglio diretto o indiretto: nel senso che spesso sono le famiglie a finire coinvolte nei raggiri.
Le possibilità di cadere in qualche trappola sono numerose e anche i più accorti a volte non riescono ad evitare di lasciarci le penne. Le cronache quotidiane sono piene di queste storie. Ci si può difendere? E come? Certo che ci si può difendere ma bisogna stare con gli occhi bene aperti e mettere in pratica accorgimenti che possono farci stare più tranquilli.
Nello “speciale” pubblicato sul n. 20/2017 della rivista online LAVORO FACILE (clicca qui per leggerlo direttamente, integralmente e gratuitamente) ci sono i consigli utili di chi tutti i giorni è alle prese con un fenomeno che è in crescita (diminuiscono i delitti più efferati ma aumentano proprio truffe e frodi informatiche): cioè polizia e carabinieri. E se, grazie a queste indicazioni, riusciremo a non farci alleggerire il portafoglio sarà come avere guadagnato uno stipendio.

È online il n. 20/2017 di LAVORO FACILE. Leggilo e sfoglialo tutto gratuitamente con un clic.

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La riforma delle pensioni contenuta nella Legge di Bilancio approvata dal Consiglio dei ministri lo scorso 14 ottobre contiene importanti novità per quanto riguarda la quattordicesima che viene aumentata per 2,1 milioni di soggetti che già ne beneficiano e che, inoltre, viene erogata per la prima volta ad altri 1,2 milioni di pensionati che prima non la ricevevano.

A beneficiare del provvedimento saranno pensionati con almeno 64 anni di età e un reddito non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo (cioè 786,86 euro per l'anno 2016): questi riceveranno la quattordicesima in misura integrale. Possono usufruirne parzialmentecoloro che hanno un reddito non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo più l'importo della quattordicesima stessa.

L'importo della quattordicesima, varia a seconda degli anni di contributi versati, del tipo di reddito del pensionato e se si tratta di ex lavoratori dipendenti o autonomi. Più in dettaglio:

- 336 euro fino a 15 anni di contributi per gli ex lavoratori dipendenti o fino a 18 anni di contributi per gli ex lavoratori autonomi;

- 420 euro oltre 15 anni di contributi e fino a 25 anni se ex lavoratore dipendente o oltre 18 anni di contributi e sino a 28 anni se ex lavoratore autonomo;

- 504 euro oltre 25 anni di contributi se ex dipendente, oltre 28 anni se ex autonomo.

Gli altri 1,2 milioni che cominceranno a ricevere l’assegno sono quanti hanno un reddito mensile fino a 1.000 euro mentre prima si veniva tagliati fuori se si superavano i 750 euro.

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La riforma delle pensioni è in dirittura d’arrivo e le novità non sono poche. Per quelle minime ci sono novità interessanti che prevedono, per esempio, assegni più consistenti. Inoltre c’è l’introduzione della quattordicesima per chi ne è escluso, la possibilità di lasciare il lavoro in anticipo, il riconoscimento delle attività precoci e usuranti, il cumulo dei contributi e quant’altro.

Alla riforma sono interessate milioni di persone. Per questo “Lavoro Facile” ha messo a punto uno “speciale” con il testo integrale delle norme sottoscritte da governo e sindacati da cui è possibile capire gli eventuali benefici che se ne possono trarre. In 3 anni il costo è di 6 miliardi di euro.

Nello “speciale”, a maggiore chiarimento, si può leggere un decalogo che risponde ai maggiori dubbi sollevati dalla riforma: un piccolo viaggio attraverso i diversi capitoli che può risultare utile per comprendere che cosa occorre fare per utilizzare al meglio le diverse opportunità del provvedimento.

– Lo “speciale” comincia da pagina 26 del numero 15 di "Lavoro Facile" che si può sfogliare gratis cliccando qui o sulla copertina della rivista pubblicata in alto a destra della home page del nostro sito.

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