Venerdì, 09 Dicembre 2022

L’Editoriale. Tanti posti in ballo, il 2022 finisce col botto

Chi è alla ricerca di un impiego può leggere nella pagine che seguono una serie di opportunità che non è sempre facile trovare nei giorni che segnano la fine dell’anno e l’inizio di quello nuovo. Una delle ragioni è che c’è bisogno di realizzare i programmi indicati nel Piano di ripresa e resilienza (per i quali dall’Unione europea ci arriveranno più di 200 miliardi di euro) e che per farlo le strutture interessate devono rafforzare gli organici, ridotti all’osso dopo il lungo periodo del blocco del turn over.
Questo per quanto riguarda la pubblica amministrazione. Ma, come si vedrà, ci sono aziende del settore privato che hanno deciso di affacciarsi sul 2023 potenziando la forza lavoro sia in vista di ulteriori sviluppi sia nell’ambito di una accelerazione dei pensionamenti in cambio dell’inserimento di risorse giovani più in linea con le moderne tecnologie.

Nel concreto, c’è il Comune di Roma che si appresta a cercare un bel po’ di addetti perché il Giubileo del 2025 non è poi così lontano e perché la Capitale aspira ad ospitare l’Expo 2030 è dovrà farsi trovare pronta. Tra i comparti da rivitalizzare c’è l’Ama (1.000 nuove risorse da assumere entro il 2026) e il Corpo dei vigili urbani (700-800 contratti entro il prossimo anno).
Sono due riferimenti che, com’è noto, sono finiti al centro di numerose polemiche: l’Ama per via di una città che non riesce a risolvere il problema della raccolta e dello smaltimenti dei rifiuti, gli agenti della polizia municipale perché – dicono in molti – non si vedono in giro quando il traffico impazzisce e gli automobilisti hanno così imparato a farla da padroni.

Più o meno lo stesso vale per l’Agenzia delle entrate: chi non paga le tasse può continuare ad evadere in quanto l’Agenzia, sguarnita sul fronte delle figure professionali che servono, non può svolgere fino in fondo l’attività di contrasto. Adesso il ministero dell’Economia ha autorizzato l’assunzione di 3.900 persone per provare a riprendere in mano la situazione.
Altre opportunità sono le 850 di Unicredit, le 700 di Amadori, le 60 di Cisalfa e le 40 di Fendi. Chance a tempo indeterminato e determinato sia per chi ha una buona esperienza alle spalle sia per chi è al primo passo nel mondo della produzione. E ancora, e ancora perché di segnalazioni ce ne sono tante, tutte con le indicazioni utili per inviare la domanda.

Con questo numero, come ogni anno, “Lavoro Facile” si prende una breve pausa in coincidenza con le feste di fine anno. Tornerà subito dopo. Nel frattempo il nostro sito continuerà ad essere puntualmente aggiornato, sito che nelle ultime settimane ha battuto ogni record precedente di visite e di pagine sfogliare. Quindi, un grazie ai nostri lettori ai quali auguriamo che il 2023 possa essere così come ognuno lo desidera.

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