Giovedì, 09 Dicembre 2021

L’Editoriale. L’Italia che va e chi crede che la Terra sia piatta

Non sempre è facile raccapezzarsi tra i risultati delle ricerche dei più importanti istituti demoscopici italiani. Lo abbiamo notato altre volte, ma pochi giorni fa ne sono stati pubblicati un paio che non hanno mancato di sorprendere. Il punto delle analisi è di quelli decisivi: dove sta andando l’Italia?
Ebbene, secondo l’Istat c’è da brindare perché quest’anno il Pil crescerà del 6,3% e l’anno prossimo del 4,7%. Ciò significa un aumento dei consumi delle famiglie del 5,1%, il salto in avanti degli investimenti del 15,7%, l’incremento dell’occupazione del 6,1% quest’anno e del 4,1% nel 2022. Del resto, la stessa Angela Merkel, in uno degli ultimi interventi prima di lasciare la cancelleria della Repubblica federale tedesca, ha avuto parole d’elogio per il nostro Paese anche per quanto riguarda le misure prese per arginare la pandemia.

Preso atto di questo ci si potrebbe apprestare a trascorrere il passaggio da un anno all’altro con meno pensieri. Ma poi ecco che il Censis, nel suo 55° Rapporto, ha messo in rilievo come nel corso del 2020 siano state 2 milioni le famiglie costrette a vivere in povertà assoluta, più nel Nord che nel Sud e nel Centro.
E se a ciò si aggiunge che 3 milioni di italiani non credono nell’esistenza del Covid mentre credono che i vaccini siano inutili, che quasi lo stesso numero è convinto che la Terra sia piatta, che il 10% ritiene che l’uomo non sia mai sbarcato sulla Luna e che il 19,9% è convinto che i sistemi informatici più sofisticati siano uno strumento per controllare le persone, allora qualche ragionamento deve essere fatto.
In più, l’81% ritiene che sia molto difficile per un giovane ottenere il riconoscimento delle risorse profuse dello studio. “Accanto alla maggioranza ragionevole e saggia si leva un’onda di irrazionalità”, hanno commentato gli autori del Rapporto.

Sembra un’Italia divisa in due anche se i dati dell’Istat affondano nel vissuto mentre quelli del Censis, “più sulle paure e l’irrazionalità, in un sonno fatuo della ragione, in una fuga fatale nel pensiero magico, stregonesco, sciamanico, che pretende di decifrare il senso occulto della realtà”.

Della realtà, invece, fanno parte le opportunità di lavoro che segnano questo numero di “Lavoro Facile”. Ce ne sono parecchie – da Banca Intesa Sanpaolo a Amazon, da Italo-Ntv a Prada – ma quella che forse può suscitare maggiore interesse è l’annuncio dell’assunzione da parte del Comune di Roma di 400 nuovi vigili urbani. Il bando è in calendario per gennaio/febbraio ma già nelle pagine che seguono si può sapere tutto di ciò che accadrà, compresi i requisiti necessari per farsi avanti.

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