Venerdì, 29 Ottobre 2021

Il Sondaggione. La scuola? Così com’è non va. Si punta ancora poco sulle professioni del futuro

Queste sono alcune delle risposte inviate dai lettori (e-mail, Sms, WhatsApp e telefono) in merito al Sondaggione: “La scuola riesce a preparare i giovani alle professioni di oggi e di domani? a) Sì; b) No: c) Bisogna migliorare”.
Attualmente sullo stesso sito (www.lavorofacile.info) è in corso un altro Sondaggione sul tema: “È giusto fissare per legge il salario minimo garantito, per esempio a 9 euro lordi l’ora? a) Sì b) Non so”. Per rispondere c'è tempo fino all’11 novembre. I risultati con i messaggi più interessanti saranno pubblicati sul numero del 3 dicembre.
Questa formula di indagine, che non si basa su un campione scelto ad hoc, vuole soltanto raccogliere le opinioni di chi, comunque, sente il bisogno di partecipare al dibattito sui temi relativi al lavoro proposti dall’attualità.

Come molte cose in Italia anche la scuola è invecchiata. Bisognerebbe metterla al passo con le esigenze di oggi.
335.4803XXX

Qualche miglioramento c’è stato ma ci vuole più coraggio.
339.8329XXX

Al di là della buona volontà di tanti docenti è l’impianto complessivo che non funziona. Ne dico una: gli istituti tecnici continuano ad essere troppo pochi e poco considerati.
338.6125XXX

No e ancora no. I ministri si susseguono ma i problemi restano sempre gli stessi.
338.2436XXX

La nostra dispersione scolastica è tra le più alte in Europa. Qualcosa vorrà dire. Di sicuro, la scuola così com’è non riesce a suscitare grandi entusiasmi.
335.3755XXX

Nonostante tutto, mi pare che l’insieme delle strutture scolastiche reggano abbastanza bene grazie all’impegno di coloro che ci lavorano.
338.1857XXX

All’apertura di ogni anno scolastico puntualmente si ripresentano gli stessi handicap: prof che mancano, corsa alla ricerca dei supplenti, aule affollate… Possibile che nessuno riesca a sistemare le cose e a metterci sullo stesso piano degli altri Paesi europei?
Cinzia Bellini

Come può la scuola tollerare che tanti giovani decidano di abbandonarla? È un fenomeno preoccupante che però non preoccupa chi, invece, dovrebbe preoccuparsi. Scusate il gioco di parole ma questa è la realtà e c’è da vergognarsi.
333.5394XXX

È nella scuola che sta il futuro del Paese. Però io vedo che ci si diploma o ci si laurea di meno rispetto ai Paesi europei più avanzati, e vedo che tanti giovani, una volta conseguito il titolo di studio, preferiscono andarsene all’estero. È una fotografia che rischia di condannarci alla marginalità.
Federico Meocci

Di fronte alle tante carenze strutturali della scuola (aule affollate e spesso inagibili, precariato ovunque, materiali obsoleti) mi sento di ringraziare quei tanti docenti che ce la mettono tutta per impedire il naufragio della pubblica istruzione.
334.7582XXX

È stato approvato un nuovo programma di riforma dell’istruzione. Il ministro, Patrizio Bianchi, ha annunciato che c’è un bel pacchetto di miliardi di euro per riorganizzare l’intero sistema didattico, promuovere la ricerca, e quant’altro. Il tutto nell’ambito del Piano di ripresa e resilienza. Perché adesso è anche l’Europa a chiederci un salto di qualità. Sarà la volta buona? Lo spero. E, comunque, a differenza di altre volte, stavolta i soldi ci sono, e non è poco.
Vito Morelli

Vedendo ciò che succede nel Paese non mi pare che la scuola riesca a svolgere compitamente il suo ruolo. Certo, anche le famiglie hanno delle responsabilità. Ma così com’è è la scuola ad avere colpe pesanti.
Gabriella Consoli

Le professioni del domani? Alzi la mano chi ha visto una scuola all’altezza di questo compito.
389.7571XXX

Pollice verso, scuola bocciata.
338.3217XXX

Finalmente dalle università escono più ingegneri di una volta. È un bel segnale per il futuro.
339.4317XXX

Ho una certa età e ricordo ancora con piacere e miei anni di liceo e quelli dell’università. Mi pare che lo stesso sia così anche per mio figlio: ha dei buoni professori e lui segue le lezioni con interesse. C’è sempre qualcosa da migliorare però il mio giudizio sull’istituzione scolastica è positivo.
Vittoria Borghini

Il punto è proprio quello della domanda: la scuola riesce a preparare i giovani a ciò che li attende una volta terminati gli studi? A me pare di no, tranne le solite eccezioni.
335.6324XXX

In Germania si sfornano tecnici con specializzazioni adeguate mentre noi continuiamo a laureare eserciti di avvocati che rischiano di farsi una concorrenza spietata per accaparrarsi qualche cliente. È il sistema che è sbagliato e che va corretto.
337.0879XXX

Bisogna migliorare ma le basi ci sono. Spero che il governo di Mario Draghi riesca là dove altri hanno fallito.
388.4258XXX

Durante la pandemia i prof hanno fatto miracoli con la didattica a distanza. Su gran parte di loro ci si può contare ma c’è bisogno di una strategia di indirizzo chiara e puntuale. E di nuovi docenti perché ne mancano tantissimi.
Stefania Sullo

Si dice che il domani sia nel grembo di Giove. A me piacerebbe che fosse nelle mani di una scuola attenta alle esigenze di un Paese proiettato verso un futuro complesso ma affascinante. Coraggio, ce la possiamo fare.
Roberta Fiorini

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