Martedì, 17 Marzo 2020

Coronavirus. Cambia da oggi il modello per le autodichiarazioni. Ecco perché

È cambiato il modello di autodichiarazione che si deve usare in caso di spostamento. È stata aggiunta una voce con la quale si deve certificare di non trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 1, comma 1, lettera C, del Dpcm dello scorso 8 marzo, che sancisce il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione per chi è sottoposto alla misura di quarantena perché positivo al Covid-19.
Il nuovo modello prevede che l’operatore di polizia controfirmi l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo si viene esonerati dall’allegare all’autodichiarazione una fotocopia del documento di identità.
Sono quattro i motivi che si possono dichiarare come causa dello spostamento: 1) comprovate esigenze lavorative: 2) situazioni di necessità; 3) motivi di salute; 4) rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
Ieri sono state controllate 172.720 persone: 7.890 sono state denunciate ai sensi dell’art. 650 del codice penale e 229 ai sensi degli articoli 495 e 496 del codice penale. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 97.551: 217 i titolari che sono stati denunciati ai sensi dell’art. 650 del codice penale e 22 ai sensi dell’art. 15 del decreto legge 14/220.
Finora le persone controllate sono state 665.000 e 27.000 quelle denunciate.
Il nuovo modello di autodichiarazione si può scaricare dal sito: https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/modulo-autodichiarazione-17.3.2020.pdf.

Letto 212 volte Ultima modifica il Martedì, 24 Marzo 2020 11:04

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