Lunedì, 16 Marzo 2020

Coronavirus. Okay alle assunzioni urgenti di medici, infermieri e operatori socio-sanitari

Nel decreto anti-coronavirus varato dal governo importante è il capitolo dedicato alla Sanità. Confermate le 20.000 assunzioni di cui si è parlato nei giorni scorsi (5.000 medici e 15.000 infermieri e operatori socio-sanitari) molte delle quali dovranno essere fatte con la massima urgenza. Per questo si farà ricorso anche alle graduatorie di concorsi già effettuati. Inoltre, per accelerare il reclutamento non ci sarà più bisogno dell’esame di abilitazione per i camici bianchi. Incoraggiato il ritorno in servizio di chi è andato in pensione in tempi recenti. Le selezioni avverranno per titoli e colloquio orale in modo da superare i tempi necessari per il regolare svolgimento di un concorso (anche se ne verranno emanati con pubblicazione sulla “Gazzetta Ufficiale”). Come stabilito dal decreto del 9 marzo, tanti contratti saranno a tempo determinato di 1 anno. Per i medici iscritti alla scuola di specializzazione è prevista l’assunzione a tempo determinato di 6 mesi, prorogabili in ragione del perdurare dello stato di emergenza, e con una retribuzione pari “a quanto stabilito dal contratto di formazione medico-specialistico, integrato dagli emolumenti corrisposti per l’attività lavorativa svolta”. Se tutto ciò non dovesse bastare, le Asl possono indire concorsi pubblici per incarichi a tempo determinato di 2 anni. “Allo scadere dei 2 anni – ha precisato il Consiglio dei ministri lo scorso 9 marzo – gli infermieri e gli operatori socio-sanitari, ove non abbiano ricevuto una valutazione negativa, sono inquadrati a tempo indeterminato”. Deciso anche il pagamento maggiorato degli straordinari dei dipendenti del Servizio sanitario nazionale impegnati contro il Covid-19. – A partire dalle ore 12 il testo integrale del decreto è sul sito: http://www.governo.it.

Letto 226 volte Ultima modifica il Domenica, 22 Marzo 2020 17:41

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