Lunedì, 16 Marzo 2020

Coronavirus. Cassa integrazione per tutti i settori, congedi straordinari per chi ha figli

Queste principali le misure anti-coronavirus adottate in favore dei lavoratori dal Consiglio dei Ministri che si è svolto nel tardo pomeriggio di oggi in videoconferenza: 1) la cassa integrazione in deroga è stata estesa a tutti i settori. Il provvedimento inizialmente durerà 9 settimane e riguarderà 5 milioni di lavoratori. Vale anche per le aziende con meno di 5 dipendenti; 2) le domande avranno una corsia preferenziale: basterà indicare con Covid-19 la ragione della richiesta e l’assegno verrà immediatamente erogato; 3) alle Regioni e alle Province autonome è consentita la possibilità di concedere la cassa integrazione in deroga anche in favore di settori privati (come quello agricoltura, pesca, terzo settore). È riconosciuta la contribuzione figurativa e i relativi accessori; 4) stop ai licenziamenti per 2 mesi; 5) i lavoratori che hanno a casa figli fino a 12 anni per la chiusura delle scuole e non possono svolgere l’attività a domicilio (smart working) possono chiedere un congedo straordinario fino a 15 giorni, pagati al 50%. Il congedo può essere chiesto alternativamente da uno dei due genitori. Se i figli hanno tra i 12 e i 16 anni è possibile astenersi dal lavoro, a stipendio zero ma con divieto di licenziamento; 6) in alternativa al congedo parentale si può chiedere un voucher di 600 euro (una tantum) per pagare le baby sitter. Il voucher sale a 1.000 euro per medici e infermieri; 7) per i lavoratori del settore privato il periodo di quarantena, ai fini del trattamento economico, è equiparato alla malattia. Gli oneri del provvedimento sono a carico dello Stato. 8) è riconosciuta un’indennità di 600 euro in favore dei liberi professionisti titolari di partita Iva e dei lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria. La medesima indennità è riconosciuta pure ai co.co.co che svolgono attività in società e associazioni sportive dilettantistiche; 9) per i titolari di attività commerciali c’è un credito di imposta del 60% per l’affitto di marzo. – A partire dalle ore 12 il testo integrale del decreto è sul sito: http://www.governo.it.

Letto 237 volte Ultima modifica il Domenica, 22 Marzo 2020 17:41

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