Giovedì, 13 Febbraio 2020

L'Editoriale. I posti dell’estate e il problema degli stipendi

Ci sono lavori che quasi sempre coincidono con la bella stagione. Sono quelli legati al periodo delle vacanze quando le strutture ricettive al mare o in montagna funzionano a pieno regime. Secondo l’Istat, tra il 2018 e il 2019 i contratti a tempo determinato sono passati da 3.045.000 a 3.194.000 (+149.000) e hanno riguardato soprattutto i giovani. Nello stesso frangente sono aumentati anche i rapporti a tempo indeterminato: da 14.850.000 a 14.989.000 (+139.000).
Interessante leggere questi dati per aree geografiche. Nel Nord il tempo determinato è in flessione, nel Centro è stabile mentre è in sensibile aumento nel Mezzogiorno. Esattamente l’opposto di ciò che capita al tempo indeterminato. Nessuna sorpresa: il nostro Paese era e resta diviso in due. Una parte viaggia a velocità quasi europea e mentre l’altra non riesce a venire fuori dalle difficoltà.

Il discorso serve per introdurre uno dei capitoli di questo numero di “Lavoro Facile”. Ogni anno tra marzo e aprile gli alberghi, i resort e i villaggi turistici hanno bisogno di tantissime figure e nelle pagine che seguono se ne possono trovare più di 4.000 con stipendi che oscillano sulla base della mansione e della professionalità.
Nel 2019 non poche di queste offerte sono rimaste senza risposta. Per esempio, la Riviera Adriatica ha faticato parecchio a reperire ciò di cui aveva necessità tanto che il sindaco di Gabicce non esitò a parlare di vera e propria emergenza. Come mai?

In parte, il reddito di cittadinanza ha contribuito a rendere più critica la situazione ma ha anche messo in evidenza un fatto: il lavoro stagionale è troppo spesso sottopagato. Se, in sostanza, per un primo impiego non si superano i 600-700 euro allora il confronto con il Rdc è perdente. Stai a casa, non fai niente e guadagni di più.
È uno dei rilievi che sono stati mossi al reddito e che spinge verso una sua revisione. Ma nello specifico ha portato in superficie una realtà sottaciuta: i livelli salariali degli stagionali hanno bisogno di essere rivisti.
Quest’anno le cose dovrebbero andare meglio perché imprenditori del settore hanno ritoccato le buste paga. Vedremo che cosa accadrà. Intanto, nelle pagine che seguono si parla anche di altri argomenti e di aziende che hanno confermato importanti piani di sviluppo vincolati all’inserimento di personale.

Nel campo della grande distribuzione, il marchio Selex e il centro commerciale Maximo – di cui abbiamo già riferito – sono alla ricerca di un bel po’ di figure.
Poi c’è la sfida tra Burger King e McDonald’s che si apprestano ad “riempire” la Penisola di locali e che vanno a caccia di addetti alla ristorazione. Da segnalare che, contrariamente a quanto si crede, qui gran parte dei contratti sono a tempo indeterminato e ci sono pure buone possibilità di carriera.

Merita attenzione anche un’iniziativa di Intesa-Sanpaolo. L’istituto di credito, infatti, ha deciso di dare una formazione a migliaia di ragazzi per poi avviarli al lavoro. Infine i concorsi. Non mancano quelli che riguardano il Lazio e altre regioni. Ma probabilmente quello destinato a fare il pieno di domande riguarda gli assistenti parlamentari che servono alla Camera dei deputati. Per candidarsi basta il diploma. È il quarto bando emanato da Montecitorio e Palazzo Madama. Altri dovrebbero uscire al più presto.

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