Venerdì, 20 Dicembre 2019

L'Editoriale. Le buone notizie e l’augurio di un 2020 migliore

Il 2019 si chiude con un bel po’ di crisi che attendono una soluzione (in ballo ci sono migliaia di posti) mentre il 2020 si apre con la speranza di un netto cambio di rotta. Accade quasi sempre così quando si passa da un anno all’altro, ma stavolta la necessità di imboccare la strada giusta è più urgente che mai.
Non c’è solo l’ansia per le aziende e il personale in difficoltà. C’è, più in generale, un senso di incertezza sul futuro dell’intero Paese. Ma è anche vero che i segnali positivi non mancano: la Banca d’Italia ha rivisto in leggero rialzo la crescita dell’Italia, le esportazioni dovrebbero confermarsi su buoni livelli, il turismo continuerà a regalare soddisfazioni, la macchina dello Stato dovrebbe uscire dalle secche del tran-tran e muoversi verso un profondo ricambio generazionale. E così via.

Però, pressati da un linguaggio violento e sprezzante che coinvolge non pochi partiti, giornali, televisioni e social media, si fa persino fatica a distinguere la realtà dalla finzione, a riconoscere ciò che accade davvero dalla propaganda.
Per questo ci vorrebbe un anno che faccia ritrovare la fiducia e faccia riemergere il meglio che c’è dentro di noi. È con questo augurio che ci addentriamo dentro il 2020. E, nel nostro piccolo, vogliamo metterci un pizzico di buone notizie che riguardano uno dei temi centrali della società, com’è quello del lavoro.

Intanto una conferma: i concorsi, dopo la fine del blocco del turn over, si stanno moltiplicando e la pubblica amministrazione si appresta a riaprire le porte soprattutto ai giovani. A pagina 32 se ne può trovare un primo esempio (amministrativi, autisti, bidelli, informatici, vigili urbani). Inoltre, il segretario nazionale della Fp Cgil, Fabrizio Rossetti, ha detto a “Lavoro Facile” (pag. 40) che non solo sono 500.000 i posti di cui c’è bisogno e di cui via via usciranno i bandi, ma che per ridare efficacia all’insieme dell’apparato statale ce ne vorrebbero almeno il 30% di più.
E proprio la Fp Cgil ha messo a punto un portale dove chi è interessato alle chance nello Stato può trovare tante indicazioni utili oltre alla possibilità di iscriversi e seguire gratuitamente specifici cosi di preparazione.

Tra le offerte sulla rampa di lancio ci sono quelle di Starbucks che, dopo Milano e Torino, arriva anche nella Capitale (pag. 20), e quelle dell’Acquario di Roma che, al termine di una lunga serie di rinvii e grazie a una sentenza dei giudici, può vedere la linea del traguardo.

Ma non è finita qui perché l’industria farmaceutica (pag. 50) mette a disposizione numerose chance, in particolare nel Lazio, e Arcaplanet, la catena di negozi dove si può trovare tutto per i nostri amici a quattro zampe, per i suoi nuovi negozi avrà necessità di un piccolo esercito di addetti (pag. 7).

Niente male per cominciare l’anno con il piede giusto. L’occasione è quindi buona per fare ai nostri lettori l’augurio di un 2020 ricco di lavoro.

Letto 179 volte Ultima modifica il Venerdì, 20 Dicembre 2019 08:58

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