Giovedì, 24 Ottobre 2019

Il Sondaggione. La formazione e i nostri giovani, la scuola zoppica, purtroppo… Evidenti le mancanze, correre subito ai ripari

Queste sono alcune delle risposte inviate dai lettori (e-mail, Sms, WhatsApp e telefono) in merito al Sondaggione: “Riparte l’anno: la scuola sa preparare i nostri giovani? a) Sì, è ancora all’altezza; b) No, c’è troppa confusione”. I risultati sono pubblicati sul n. 17/2019 della rivista elettronica LAVORO FACILE (per leggerli direttamente clicca qui).

Attualmente, sullo stesso sito (www.lavorofacile.info) è in corso un altro Sondaggione sul tema: “Per quanto riguarda il lavoro il nuovo governo è più attento del precedente? a) Sì; b) No”. Per rispondere c'è tempo fino al 7 novembre. I risultati con i messaggi più interessanti saranno pubblicati sul numero del 22 novembre.

Questa formula di indagine, che non si basa su un campione scelto ad hoc, vuole soltanto raccogliere le opinioni di chi, comunque, sente il bisogno di partecipare al dibattito sui temi relativi al lavoro proposti dall’attualità.

La scuola è cominciata come tutti gli anni: supplenze a go-go. A farne le spese sono i nostri ragazzi costretti alla precarietà in aula.

338.2547XXX

Gli insegnanti hanno perso prestigio e la scuola non può non risentirne. Perché è successo? La responsabilità sono da dividere tra tanti, a partire dalle istituzioni per finire ai genitori che non sono più capaci di educare i figli al rispetto dei docenti.

Giulia Riccardi

Per tanti motivi ritengo che la scuola non sia più all’altezza del ruolo formativo che dovrebbe avere.

335.8439XXX

La situazione difficile che attraversa la scuola è lo specchio dell’Italia.

338.6617XXX

Alla scuola vengono ormai delegati compiti che una volta erano propri della famiglia. Insomma, la scuola viene lasciata sola di fronte ai problemi di una società che si sta disgregando.

Carlo S.

Agli insegnanti bisognerebbe fare un monumento: se la scuola non sprofonda è solo per merito loro.

335.9041XXX

Che ci sia troppa confusione è innegabile: le riforme a raffica l’hanno destabilizzata e sarebbe ora di correre ai ripari.

333.5386XXX

Come si dice: il pesce puzza dalla testa. Quindi se la scuola funziona male le colpe vanno individuate in alto.

332.6329XXX

Non è all’altezza come, purtroppo, molte cose in Italia.

338.4332XXX

La scuola è lo specchio del Paese e se non funziona è l’Italia che non funziona. Ma io non sono pessimista.

Marta Signori

Gli insegnanti il loro dovere lo fanno ma la scuola ha bisogno di essere “aggiustata”: il compito spetta a chi ha il potere di intervenire, cioè il governo e i ministri competenti.

377.0468XXX

Basta vedere come sono ridotte tante aule per rendersi conto come la scuola stia attraversando una fase di allarmante declino.

334.1565XXX

Nonostante tutto, ritengo che la scuola sia ancora all’altezza del ruolo che la società tradizionalmente le affida.

339.8125XXX

Mia figlia ha cominciato l’anno scolastico senza maestra. Per alcuni giorni hanno accorpato più classi poi è spuntata una supplente che quasi subito ha lasciato il posto a un’altra supplente. Che cosa accadrà nei prossimi mesi?

Alessio Fabrizi

La confusione è tanta e i presidi, dopo tante riforme, non sanno più come muoversi perché le risorse che hanno a disposizione sono sempre di meno.

Cesare Di Carlo

Nessuno rispetta più nessuno. Ognuno tira a campare. La scuola non fa eccezione.

335.7749XXX

Ogni volta che comincia un anno scolastico la confusione è ormai quasi obbligatoria. Ma poi le cose si aggiustano anche per il senso di responsabilità degli insegnanti.

335.4768XXX

Non me la sento di dare un giudizio complessivo: ci sono realtà scolastiche che funzionano bene e altre che lasciano a desiderare.

323.8976XXX

La scuola avrebbe bisogno di più attenzione da parte di tutti. Non può essere lasciata sola a fronteggiare tutte le disfunzioni della società. Tra l’altro sempre con meno soldi.

333.6849XXX

C’è troppa confusione e c’è chi ne approfitta. Gli insegnanti devono recuperare il loro ruolo e il loro prestigio. Il futuro dei nostri giovani è nelle loro mani.

Roberta Curi

Letto 99 volte Ultima modifica il Giovedì, 24 Ottobre 2019 15:50

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