Giovedì, 24 Gennaio 2019

L'Editoriale. Ferrovie, alta moda, Starbucks, Eataly: ecco i posti

A RILANCIARE le assunzioni in queste prime settimane del 2019 sono state le Ferrovie dello Stato: 4.100 posti sono un impegno di tutto rispetto in un momento in cui l’economia non sembra dare i segnali sperati. Si vedrà nei prossimi mesi se l’Italia riuscirà a sfuggire alla “recessione tecnica” – che si verifica quando il Pil mostra una variazione negativa per almeno due trimestri consecutivi – e a rimettersi sulla strada della crescita.
Intanto prendiamoci le opportunità di Fs e diamo uno sguardo in giro alla ricerca di che cos’altro si muove nel mondo del lavoro.

IN VERITÀ, nonostante i segnali poco incoraggianti di cui si è appena detto, ci sono aziende che comunque non hanno tirato i remi in barca e confermato i piani di sviluppo. Starbucks e Eataly, per esempio, hanno messo in campo chance legate all’apertura di nuovi locali (dopo Milano gli americani del frappuccino hanno deciso di sbarcare anche a Roma) e al rafforzamento degli staff delle strutture già operative (la società di Oscar Farinetti dedicata all’alimentazione di qualità cerca personale in diverse città).
In più, alcune firme dell’alta moda come Gucci, Max Mara e Valentino hanno avviato le selezioni per trovare figure da inserire nella produzione e nella vendita.

DI CIÒ SI troveranno notizie nelle pagine che seguono con le indicazioni utili per farsi avanti: requisiti, indirizzi, e-mail, telefoni. Anche nello spazio dei piccoli annunci le offerte non mancano per cassieri, commessi, impiegati, informatici, segretarie, tecnici specializzati, e così via. Qui, in gran parte, i contratti sono a tempo determinato ma con possibilità di proroghe e di trasformazione a tempo indeterminato.

C’È POI il capitolo del reddito di cittadinanza. Ne abbiamo parlato più volte. Nel numero scorso abbiamo pubblicato il decreto legge con il testo del provvedimento. C’è stato qualche piccolo aggiornamento dell’ultima ora ma nella sostanza le nostre anticipazioni sono state confermate. Adesso ci torniamo sopra perché è il momento di passare all’incasso previsto per aprile. In tutti i sensi: sia chi ha diritto a ricevere il contributo sia lo stesso M5S che fortemente lo ha voluto (pochi giorni dopo, il 26 maggio, si svolgono, infatti, le elezioni europee).

SE SUL percorso da seguire per beneficiare del contributo è tutto nero su bianco, restano non chiarissime le modalità di accesso. Per questo abbiamo tracciato una specie di mappa che, passo dopo passo, consentirà di toccare la meta, tenendo presente che ci si potrà attivare non prima di marzo. Ma nel frattempo è bene organizzarsi per farsi trovare pronti e preparati.

RESTA il problema del lavoro in quanto non si capisce ancora bene come dal reddito di cittadinanza possano saltare fuori le offerte di lavoro. L’incertezza regna sovrana, anche perché il meccanismo che dovrebbe favorire l’individuazione e la creazione dei posti è fermo al palo: i centri per l’impiego, che dovrebbero farsi carico della missione, sono sempre gli stessi e i famosi “navigator” devono essere ancora individuati.
Eppure questo è il passaggio determinante affinchè il contributo sia quello che deve essere: un aiuto in vista del traghettamento verso un contratto. Insomma, come diceva il titolo della precedente rubrica: “Va bene il reddito di cittadinanza, ma il lavoro?”.

-> Per leggere integralmente e gratuitamente tutte le offerte pubblicate sul n. 2/2019 della rivista online LAVORO FACILE clicca qui.

Letto 848 volte Ultima modifica il Giovedì, 24 Gennaio 2019 19:46

Articoli correlati (da tag)