Venerdì, 05 Ottobre 2018

L'Editoriale. Il colloquio di lavoro e i nuovi posti in campo

SU COME affrontare un colloquio di lavoro e su come si scrive un curriculum i consigli non mancano. Del resto, sono due momenti importanti per chi è alla ricerca di un impiego ed è bene non commettere passi falsi. Con il tempo sono cambiati modi e circostanze – si pensi al videocurriculum – e, quindi, essere sempre aggiornati può risultare una carta vincente. La regola è semplice: dal momento che la “concorrenza” non manca (i posti a disposizione sono di meno rispetto alla domanda) chi sa sbrogliarsela meglio ha più possibilità di tagliare il traguardo.

Per questo abbiamo letto con attenzione la recentissima indagine condotta in proposito da InfoJobs attraverso le interviste a 170 aziende e 4.700 giovani e meno giovani a caccia di occupazione. L’obiettivo era conoscere gli errori considerati imperdonabili dagli addetti alle risorse umane, e che cosa è meno gradito ai candidati.

PER I SELEZIONATORI, rischiano di finire fuori gioco coloro che: 1) hanno un atteggiamento scocciato o supponente; 2) parlano male degli ex colleghi e degli ex dirigenti; 3) danno subito del tu all’interlocutore; 4) provano ad aggirare le domande non rispondendo nella maniera più diretta e puntuale; 5) utilizzano espressioni gergali; 6) sono troppo prolissi; 7) arrivano in ritardo; 8) hanno scarse capacità di autocritica; 9) si mostrano poco interessati; 10) si spazientiscono di fronte a richieste non previste.
Sono invece cinque i punti che non piacciono ai candidati: 1) poca chiarezza sulla posizione ricercata; 2) atteggiamento di superiorità nei confronti di chi sta affrontando il colloquio; 3) usare il cellulare durante l’incontro; 4) evitare di prendere in considerazione eventuali richieste di chiarimento; 5) dare l’impressione di non avere letto il curriculum.

Tutto sommato, di novità ce ne sono poche. Più o meno sono rilievi abbastanza scontati che si possono ritrovare nei manuali dedicati. Si potrebbe aggiungere che apparire naturali, evidenziare ciò che davvero si sa fare e mantenere la calma sono elementi che possono influenzare positivamente.

DETTO CIÒ, il problema resta quello delle opportunità. E qui “Lavoro Facile” può dare una mano, sia con le indicazioni che di giorno in giorno escono sulla home page del sito www.lavorofacile.info sia con quelle pubblicate sulla rivista online che state sfogliando. Un doppio appuntamento che mette i lettori in una situazione privilegiata: conoscere immediatamente ciò che offre il mondo della produzione e approfondire ciò che si muove nel cuore delle aziende grazie agli articoli dei nostri collaboratori.

IN QUESTO numero, per esempio, siamo andati a vedere che cosa accade nella maison Versace dopo l’acquisto da parte degli americani Michael Kors e John Idol, amministratore delegato della società creata apposta per la fase che si è appena aperta. Ebbene, sia Donatella Versace che John Idol hanno voluto rilanciare alla grande: più risorse da investire, più sviluppo e più possibilità di impiego. Quindi le Ferrovie dello Stato che hanno deciso di aumentare di 400 posti i 700 già messi in preventivo.
Ci sono poi un centinaio di posizioni in Bnl-Bnp Paribas, nonostante il momento non proprio sereno per gli istituti di credito, e tante le chance in un marchio famoso come quello di Ikea. Infine, la Regione Lazio ha deciso che anche chi ha più di 29 anni può chiedere l’assegno di ricollocazione: in pratica ci sono fino a 5.000 euro per facilitare la firma di un contratto.
Letto 209 volte Ultima modifica il Martedì, 09 Ottobre 2018 15:57

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