Giovedì, 31 Maggio 2018

L'editoriale. Pioggia di posti annunciata su Roma. Però…

SE IL DIAVOLO non ci mette la coda, nella Capitale stanno per partire due progetti che si portano dietro tantissimi posti: il nuovo stadio della Roma a Tor di Valle e la nuova Business City a ridosso dell’aeroporto di Fiumicino. Nel primo caso le possibilità di lavoro sono 600 (che potrebbero arrivare anche a 1.000 quando tutte le strutture funzioneranno a pieno regime); nel secondo ne sono state annunciate 23.500.

Sembra una favola ma così è, almeno stando a ciò che è scritto negli ultimi documenti ufficiali che adesso attendono soltanto il via libera definitivo.

SUI BLOCCHI di partenza è già pronto il tempio del calcio dei tifosi giallorossi: dopo uno sfibrante ping-pong di ricorsi, aggiustamenti, modifiche e varianti, entro il 2020 la squadra di James Pallotta e Eusebio Di Francesco lascerà l’Olimpico per trasferirsi in un impianto modernissimo che avrà intorno una cittadella di uffici e centri commerciali. Che ormai siamo sulla strada giusta lo ha detto pochi giorni fa la sindaca Virginia Raggi: “A breve i lavori potranno cominciare”.

Di ben altre dimensioni è Business City. Se per lo stadio l’investimento è intorno agli 800 milioni di euro, decisamente più importante è quello per il centro direzionale all’interno del quale le prime inaugurazioni sono previste per il 2022. L’iniziativa – avviata e gestita da Adr, società controllata dalla capogruppo Atlantia – porterà alla nascita di un distretto per aziende e professionisti, una vera e propria vetrina dell’Italia e delle sue capacità innovative.

SONO ESSENZIALMENTE i privati a metterci i soldi e a correre il rischio d’impresa. Il diavolo e la coda di cui all’inizio sono legati alla nostra situazione economica e allo sviluppo di quella politica. I soldi necessari per sostenere i progetti sono tanti e le banche sono chiamate a svolgere un ruolo rilevante. I conti sono stati fatti con i parametri di oggi (tassi, modalità, garanzie) ma se dovessero cambiare anche le tempistiche e il quadro d’insieme potrebbero risentirne.

Per ora i dadi sono stati tratti. E c’è attesa per le ricadute sull’occupazione che potrebbero segnare una svolta positiva per Roma e per l’intera Regione. Se volete saperne di più, in particolare sulle figure di cui ci sarà più bisogno, andate a leggere il servizio che abbiamo dedicato all’argomento: un’anteprima ricca di informazioni che vi farà “entrare” nella Business City che, una volta realizzata, permetterà alla Capitale di competere con le più importanti metropoli europee e mondiali.

PIÙ IMMEDIATE e a portata di mano sono le proposte che emergono dagli altri articoli di questo numero di “Lavoro Facile”. Sono moltissime quelle che provengono dalle agenzie per il lavoro che, come sempre di questi tempi, devono rispondere alle richieste delle aziende (per esempio quelle del turismo e della grande distribuzione) che con l‘inizio della bella stagione hanno necessità urgente di personale.
Poi ci sono le crociere, un settore che da anni è in crescita costante. Qui le compagnie più note sono alla ricerca di figure sia per le attività di bordo sia per quelle di terra. Dal canto suo, Salini-Impregilo, uno dei colossi planetari delle costruzioni, ha avviato la selezione per ingegneri, tecnici e operai.

Attenzione merita anche Ubi Banca che ha deciso di aprire le porte a giovani neodiplomati e neolaureati. Insomma, tra presente e futuro, le opportunità non mancano.

-> Per leggere la versione pubblicata sul n. 11/2018 della rivista online LAVORO FACILE clicca qui.

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