Giovedì, 08 Marzo 2018

L'EDITORIALE. I “SEGRETI” DEL TURISMO E I TANTI POSTI IN PALIO

DI TURISMO ABBIAMO parlato più volte. Perché è una delle principali industrie del Paese e perché numerose sono le occasioni di lavoro. Stavolta ci torniamo sopra per una serie di ragioni: 1) la grande stagione delle vacanze sta per cominciare; 2) di conseguenza la ricerca di personale sta prendendo velocità; 3) le previsioni parlano di un 2018 che potrebbe battere qualsiasi record precedente; 4) a “Fare Turismo”, la rassegna che ogni anno si svolge al Salone delle Fontane all’Eur, tanti giovani hanno l’opportunità di entrare in contatto con le aziende del settore e di programmare meglio il loro futuro; 5) il comparto si sente con il vento in poppa e non vuole perdere l’occasione per aggiornare strutture e qualità dell’offerta.

QUESTO NUMERO di “Lavoro Facile” è ampiamente dedicato al tema. Ci sono i 1.950 posti che animano le pagine del “primo piano” con tutte le indicazioni utili, e all’interno di “Turismo Facile” – la nostra rivista gemella – ci sono spunti che riguardano anche l’aspetto più divertente: quello dei viaggi e del relax.

Informazioni da annotare e da rispolverare quando verrà il momento, tenendo presente che ci sono itinerari immediatamente spendibili, sempre se si ha adesso un po’ di tempo a disposizione.

UNPACCHETTO”, insomma, che affronta i diversi aspetti del problema: quello tipico dell’evasione e quello dell’occupazione che è alla base del buon funzionamento della macchina organizzativa.

Le interviste a corredo degli articoli servono a chiarire ciò che si muove nel mondo dell’accoglienza e che cosa è bene sapere per non mancare l’appuntamento con la possibile firma di un contratto. Si scoprirà così una cosa ovvia – ma che poi tanto ovvia non è – che chi ha più professionalità ha anche più chance di spuntarla nei colloqui. Perché il turismo è un’industria che richiede specializzazione, capacità specifiche e, soprattutto, la conoscenza di almeno una lingua straniera.

CIÒ CHE INVECE è improvvisazione o furbizia da quattro soldi rischia di danneggiare una risorsa che l’Italia, nonostante i buoni risultati degli ultimi tempi, dovrebbe comunque sfruttare meglio se è vero che chi non ha la nostra storia e la nostra cultura riesce a volte a precederci nella classifica delle presenze.

SEMPRE IN QUESTO numero di possibilità di lavoro ce ne sono altre e ugualmente significative. Nella Gdo, per esempio, marchi importanti stanno combattendo una “guerra del carrello” per la conquista di ulteriori spazi di mercato. Qui si sono fatti vivi i tedeschi di Aldi, fortissimi in ambito discount, che hanno deciso di investire parecchio lungo la Penisola. La ricaduta sono centinaia di posti già disponibili e altrettanti lo saranno nel corso dei prossimi mesi.

DA NON MANCARE di dare un’occhiata al piano industriale appena presentato da Poste Italiane. Entro i prossimi 5 anni la società assumerà 10.000 figure. Per sapere come, dove e quando bisogna andare a pagina 24.

Per leggere integralmente e gratuitamente in n. 5/2018 della rivista online LAVORO FACILE clicca qui.

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