Giovedì, 16 Novembre 2017

IL SONDAGGIONE. SCUOLA E LAVORO: SI PUÒ FARE DI PIÙ

Il sistema è all’altezza dei bisogni? Tra formazione e occupazione un ponte da rafforzare.

Queste sono alcune delle risposte inviate dai lettori (e-mail, Sms, WhatsApp e telefono) in merito al Sondaggione: “Il sistema formativo risponde alle esigenze del mondo del lavoro? a) Sì; b) In parte; c) No”. Il Sondaggione si è svolto tra il 6 ottobre e il 2 novembre.
Attualmente, sullo stesso sito (www.lavorofacile.info) è in corso un altro Sondaggione sul tema: “Le misure contenute nella Legge di Bilancio favoriscono il lavoro? a) Sì; b) No; c) Non le conosco”. Per rispondere c'è tempo fino al 30 novembre. I risultati con i messaggi più interessanti saranno pubblicati sul numero del 15 dicembre.

Questa formula di indagine, che non si basa su un campione scelto ad hoc, vuole soltanto raccogliere le opinioni di chi, comunque, sente il bisogno di partecipare al dibattito sui temi relativi al lavoro proposti dall’attualità.

Se per sistema formativo si intende la scuola e gli ulteriori gradi di istruzione, la mia risposta è no! Pratica e teoria non viaggiano sullo stesso piano, ma questo lo sapevamo: così al termine del percorso di studi non solo non trovi porte aperte attinenti alla tua preparazione e devi ripiegare sulla qualunque, ma a volte la tua "cultura" è vista come minaccia. Per non parlare della differenza qualitativa tra scuole pubbliche e private: se vai alla Luiss Guido Carlo non sprecheresti il tuo tempo a rispondere a “Lavoro Facile” perché di impieghi ne hai trovati già 4 o 5.

Tel. 328.0913XXX

Abbastanza.

Tel. 347.6090XXX

No, per niente. Il tutto mi lascia molto perplesso.

Tel. 328.0952XXX

Sì è no. In certi casi non serve a niente.

Tel. 334.7360XXX

Sì perché abbraccia più categorie lavorative.

Tel. 347.1963XXX

La scuola pubblica è tra le poche cose che ancora reggono nel nostro Paese, nonostante i pochi soldi e le tante riforme che non hanno fatto altro che accrescere confusione e sconcerto.

Marta Corsetti - Per e-mail da Roma

A me non sembra che la scuola, in generale, sia in grado di preparare i giovani alle esigenze del mondo del lavoro. Qualche passo in avanti è stato fatto ma molto resta da fare.

339.8547XXX

La domanda dl Sondaggione è di fondamentale importanza. La mia risposta è che il sistema formativo non è in linea con le esigenze del mondo del lavoro.

347.4362XXX

Se molte aziende – come si legge – faticano a trovare il personale specializzato di cui hanno bisogno la responsabilità è prima di tutto della scuola.

348.4366XXX

La scuola dovrebbe e potrebbe fare di più. Ma sono convinto che tanti ragazzi vengono lasciati soli quando è il momento di decidere l’indirizzo da intraprendere. In Italia l’orientamento è una pratica quasi sconosciuta.

Carlo F. - Per e-mail da Cerveteri

In Germania la formazione mirata sul lavoro fa da anni parte de sistema scolastico e le cose funzionano piuttosto bene. Perché non proviamo a copiare?

366.1242XXX

Non me la sento di puntare l’indice sulla scuola. Molti ragazzi usciti dalle nostre università sono riusciti a fare carriera. Ma all’estero. Segno che è il mondo del lavoro che non è pronto ad accogliere queste professionalità.

Maria Teresa Fabiani - Per telefono da Roma

In linea di massima la mia risposta è sì.

335.6739XXX

Se il sistema non funziona sono responsabili allo stesso modo sia la scuola sia il mondo del lavoro. Senza una stretta collaborazione non si va da nessuna parte.

339.7681XXX

Si potrebbe fare di più e meglio.

388.4368XXX

Rispetto al passato si sono fatti progressi. Per esempio, gli istituti tecnici superiori ad alta specializzazione tecnologica funzionano bene.

335.3644XXX

Ci sono facoltà che per quanto riguarda il lavoro equivalgono ad un binario morto. Eppure le iscrizioni non diminuiscono. Ci vorrebbe un’informazione più attenta in grado di orientare meglio le scelte dei giovani.

Luisa Maselli – Per e-mail da Roma

La scuola e le imprese devono dialogare di più.

347.3657XXX

Due anni fa con l’alternanza scuola-lavoro si è cercato di correre ai ripari. Non tutto sta funzionando secondo le attese ma è la direzione giusta.

348.2543XXX

Ci sono scuole e scuole e imprese e imprese. Voglio dire che ci sono istituti che prestano più attenzione verso il mondo del lavoro e aziende più sensibili al rapporto con i giovani. Però sono convinto che ci siano ancora sacche di incomunicabilità.

Mariella Cantoni - Per e-mail da Roma

La formazione è la carta vincente, e più è legata all’evoluzione del mondo del lavoro e meglio è. In questo l’Italia, in Europa, non è proprio ai primi posti.

347.3259XXX

Anche molte imprese non sono all’altezza di un mondo che cambia sempre più rapidamente.

338.7436XXX

Non sarebbe male se la scuola si avvicinasse di più al mondo del lavoro.

335.4329XXX

Chi forma i formatori? Scusate il gioco di parole, ma la scuola ha bisogno di personale capace di interpretare ciò che accade fuori delle aule.

337.8582XXX

Per leggere la versione pubblicata sul n. 21/2017 della rivista online LAVORO FACILE clicca qui.
Letto 503 volte Ultima modifica il Giovedì, 16 Novembre 2017 14:52

Articoli correlati (da tag)