Giovedì, 11 Gennaio 2024

L’Editoriale. Pubblica amministrazione, largo ai giovani

La Pubblica amministrazione, che una volta era in cima ai pensieri di chi era alla ricerca di un impiego, sembra essersi risvegliata. Certo, il lungo blocco del turn over ha aperto falle vistose negli organici ma è anche vero che non si è fatto molto per correre ai ripari; così che, con la mole di lavoro legata ai progetti del Pnrr, molti uffici sono andati in tilt.

Ne abbiamo parlato più volte proprio per sottolineare l’urgenza di una correzione di rotta. Adesso il ministro della PA, Paolo Zangrillo, ha dato il via libera a un buon numero di assunzioni.
Nelle pagine che seguono si possono trovare le indicazioni utili per chi vuole provare a entrare nei Comuni, nelle Regioni, nei Ministeri e negli Enti che fanno capo alla macchina operativa dello Stato. I lettori interessati devono fare però attenzione alla data di scadenza per l’invio delle domande: a disposizione ci sono ancora un bel po’ di giorni ma è meglio non perdere tempo. Possono farsi avanti diplomati e laureati. Il contratto è a tempo indeterminato.

Intorno allo svolgimento delle prove e all’elaborazione delle graduatorie c’è chi continua ad avere dei dubbi: tanto – si dice – alcune caselle sono già occupate da chi può contare sui famosi santi in paradiso.
Nel passato ci sono state inchieste clamorose che hanno sollevato il sipario sul percorso poco chiaro delle procedure di selezione ma il “fenomeno” pare essersi via via ridimensionato se non del tutto scomparso.

Insomma, in un momento in cui l’occupazione non va male, anzi, ma dove troppi stipendi spesso non consentono di arrivare alla fine del mese con tranquillità, un impiego statale significa assicurarsi un futuro privo di ansie. Quindi, chi ha i requisiti in regola farà bene a cogliere l’occasione.

Tra l'altro, il ministro Zangrillo ha firmato un decreto attuativo con il quale si rende possibile l’ingresso nella PA di under 24 con il contratto di apprendistato. In sostanza, le amministrazioni possono reclutare giovani laureati e immetterli in servizio nell’area dei funzionari.
Alla scadenza (31 dicembre 2026) e in caso di esito positivo è prevista l’assunzione a tempo indeterminato. Tra i criteri di valutazione, un regolare e brillante percorso di studi.

A rendere l’avvio di quest’anno particolarmente positivo sotto il profilo del lavoro ci sono anche le offerte che provengono da tre delle nostre banche più prestigiose. Qui il meccanismo è quello ormai consolidato e concordato con i sindacati: uscite volontarie e garantite e arrivo di forze fresche più preparate sul versante delle nuove tecnologie,

Come sempre, ci sono numerosi altri spunti da valutare. Da non perdere, infine, le opportunità che quotidianamente compaiono nella home page del nostro sito (www.lavorofacile.info) che nel 2023 ha visto aggiungersi alla già folta platea di chi ci segue un altro milione e mezzo di visitatori.

Letto 549 volte Ultima modifica il Giovedì, 11 Gennaio 2024 15:30

Articoli correlati (da tag)