Giovedì, 14 Dicembre 2023

L’Editoriale. L’augurio è che il 2024 sia l’anno del lavoro

Come sarà il 2024 sul versante dell’occupazione? Se lo chiedono in molti (e lo chiediamo anche noi ai nostri lettori con il Sondaggione al quale si può rispondere attraverso la home page del sito www.lavorofacile.info, cliccando sull’apposito spazio) in quanto l’occupazione è, e continuerà ad essere, tra i temi più importanti, se non il più importante in assoluto. Il perché è chiaro: il lavoro significa la possibilità di vivere una vita dignitosa, senza troppi affanni.
O almeno così dovrebbe essere perché ormai, anche chi un impiego ce l’ha, riesce a malapena ad arrivare alla fine del mese. Con l’inflazione che ha eroso il potere d’acquisto dei salari, non solo gli “stipendi poveri” si sono diffusi a macchia d’olio, ma anche quelli che sembravano più solidi adesso lo sono di meno. Del resto, in Europa siamo il Paese dove le retribuzioni anziché crescere sono addirittura diminuite.

Ecco perché la domanda sull’occupazione è centrale: un arretramento significherebbe un’instabilità sociale diffusa. In verità, le previsioni non sono male, ma su tutto incombono le crisi internazionali – Ucraina e Medio Oriente in primo piano – e i problemi che stiamo incontrando nel realizzare i progetti per i quali l’Europa ci ha dato le risorse necessarie nel quadro del Piano di ripresa e resilienza.
I ritardi sono sotto gli occhi e bisognerà darsi una mossa sennò c’è il rischio concreto di uno stop dell’Unione ai prossimi versamenti.

Comunque, tra quest’anno e l’inizio del prossimo le opportunità di lavoro non mancano. Nelle pagine che seguono ne riportiamo le più interessanti che riguardano aziende prestigiose. Stiamo parlando, per esempio, di Poste Italiane che ha messo in campo un programma di ampliamento del mercato per il quale ci sarà bisogno di 5.000 figure professionali, della Lamborghini (500 posti) e della Ferrari (250 posti).
Poi ci sono i concorsi: 30.216 prof per la scuola, 220 funzionari, maestri e vigili urbani per il Comune di Napoli e 36 amministrativi per il Comune di Palermo. E ancora: ecco le 200 chance di Sicuritalia, le 100 di Legàmi, le 60 di Esselunga, le 40 di Versace. Infine, possibilità ci sono anche in Vaticano, alla Rinascente, in Moto Guzzi, Sofidel, Banco Bpm, Unieuro, e così via.

Con questo numero, la nostra rivista online si prende il tradizionale periodo di pausa per le feste di fine anno. Il sito, invece, continuerà a segnalare regolarmente le offerte che via via si manifesteranno.
Per noi è stato un anno particolarmente positivo: i lettori e le visite si sono moltiplicate e di questo ringraziamo coloro che ci seguono con interesse sempre crescente. L’augurio è che ognuno possa trovare nel 2024 l’occasione che più gli sta a cuore.

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