Giovedì, 14 Dicembre 2023

Il Sondaggione. L’occupazione e il governo in carica: sul lavoro il pollice è verso

Queste sono alcune delle risposte inviate dai lettori (e-mail, Sms, WhatsApp e telefono) in merito al Sondaggione: “Per quanto riguarda il lavoro come si sta comportando il governo in carica? a) Bene; b) Male; c) Potrebbe fare di più”. Attualmente, sullo stesso sito (www.lavorofacile.info) è in corso un altro Sondaggione sul tema: “Nel 2024 per il lavoro le cose andranno meglio rispetto al 2023? a) Sì; b) No; c) Non so”. Per rispondere c'è tempo fino al 10 gennaio 2024. I risultati con i messaggi più interessanti saranno pubblicati sul numero 1 dell’11 gennaio.
Questa formula di indagine, che non si basa su un campione scelto ad hoc, vuole soltanto raccogliere le opinioni di chi, comunque, sente il bisogno di partecipare al dibattito sui temi relativi al lavoro proposti dall’attualità.

È difficile esprimere un giudizio. I dati dicono che l’occupazione è in crescita ma in giro vedo tanti giovani che non riescono a trovare uno straccio di lavoro. Boh!
349.6543XXX

Mi si sono drizzati i capelli quando ho letto che ci sono contratti anche di un giorno. Ma come è possibile?
393.3219XXX

Sul versante del lavoro la situazione è peggiorata. Non che prima era tutto rose e fiori ma adesso…
349.4803XXX

Con questi stipendi anche chi ha un lavoro non se la passa bene. Occorre aumentare le buste paga e introdurre il salario minimo.
393.3876XXX

Secondo me qualcosa è stato fatto ma bisognerebbe fare di più. Molto di più.
393.4655XXX

Questo governo non ha una strategia del lavoro. Vive alla giornata e vive di slogan. Però dietro gli slogan c’è poco o niente.
320.2952XXX

Governo bocciato.
338.5728XXX

Quand’è che il governo deciderà di affrontare sul serio il problema della parità salariale uomo-donna?
338.4136XXX

Non sono un esperto ma come si fa a considerare chi ha un lavoro precario alla stessa stregua di uno che ha un contratto a tempo indeterminato? Le statistiche sull’occupazione andrebbero letti al di là del dato complessivo.
Carlo M. - Per e-mail da Roma

C’è da mettere mano agli stipendi. Prima si fa e meglio è.
348.6548XXX

La situazione internazionale ha inciso e sta incidendo in maniera negativa su tutte le economie. Ci vorrebbe uno sforzo comune e coordinato per venirne fuori.
390.6430XXX

Il governo sta facendo bene quello che può fare. Voglio dire che con le poche risorse a disposizione più di così è difficile muoversi.

La compagine governativa, nel suo insieme, mi sembra modesta. Forse con profili più all’altezza si potrebbe fare di più.
338.44460XXX

Pollice verso.
393.4705XXX

La classe media è scivolata verso il basso e gli stipendi che una volta erano considerati buoni adesso bastano a malapena ad arrivare alla fine del mese.
390.6694XXX

Si può fare e si deve fare di più.
380.4508XXX

Dei tanti programmi annunciati per rilanciare il lavoro, compresa la riforma dei centri per l’impiego, si sta vedendo poco o nulla. Non è con le parole che si vince la battaglia dell’occupazione.
Marta C. - Per telefono da Roma

Il governo, attraverso Giorgia Meloni, ha messo a punto un percorso per l’occupazione che mi sembra interessante. Non c’è più trippa per i gufi.
390.5107XXX

La politica degli annunci non serve a creare posti di lavoro.
393.3895XXX

Se la gente spende sempre meno è perché ha meno da spendere. Serve un’occupazione che non sia povera e servono più posti di lavoro.
338.6496XXX

Dovrebbe fare di più.
338.5488XXX

Sanno al governo quando certi imprenditori offrono in busta paga a chi viene chiamato a lavorare a tempo determinato per le feste di fine anno e il periodo dei saldi?
390.8434XXX

I sindacati dovrebbero farsi sentire di più: sono l’unico argine contro chi vorrebbe trattare i lavoratori come merce usa e getta.
Gianfranco M. - Per telefono da Roma

Il governo non sta facendo molto ma non credo che altri saprebbero fare meglio.
339.1863XXX

Non si possono addebitare tutte le colpe al governo in carica. Ci sono problemi che si trascinano da anni. Ma nessuno prima ha avuto in cassa i soldi del Pnrr: per questo mi aspetterei politiche più incisive sul mercato del lavoro (più posti, stipendi più alti, più attenzione verso i giovani).
Antonio Vincenzi – Per e-mail da Roma

Non ci vuole un genio per capire che sul lavoro proprio non ci siamo.
393.4769XXXs

Letto 214 volte Ultima modifica il Giovedì, 14 Dicembre 2023 15:20

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