Domenica, 09 Maggio 2021

800 per Poke House: nella ristorazione spopola in Italia un piatto californiano

Lo si potrebbe paragonare a un’insalatona, un piatto unico dove l'indiscusso protagonista è il pesce crudo marinato a pezzettini – in genere, tonno o salmone – accompagnato da riso, verdure e salse. È il poke bowl, un piatto hawaiano rivisitato in chiave californiana che ha conquistato i palati italiani e al quale due giovani connazionali, Matteo Pichi, classe ’86, e Vittoria Zanetti, classe ’91, si sono ispirati per dare vita ad una start up, la Poke House, protagonista in brevissimo tempo di un successo al di sopra di ogni previsione.
Forse molti sanno di cosa si tratta perché due locali sono già operativi a Roma, presso i centri commerciali Maximo e Euroma2 (gli altri sono a Milano, Torino, Brescia, Pavia, Venezia, Verona, Bologna, Parma, Napoli, Palermo e Catania).
La notizia di questi giorni è che Poke House ha deciso di rilanciare con nuove importanti aperture: 200 locali che daranno lavoro ad almeno 800 persone chiamate a operare nei campi della cucina, del marketing, della servizio ai tavoli e dell’amministrazione.
Per leggere direttamente, integralmente e gratuitamente il servizio pubblicato sul n. 6/2021 della rivista elettronica LAVORO FACILE clicca qui.

Letto 130 volte Ultima modifica il Domenica, 09 Maggio 2021 10:22

Articoli correlati (da tag)