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Lunedì, 03 Maggio 2021

Speciale post-pandemia: quali saranno le mansioni più richieste? Eccole

Questa storia dei posti che ci sono e che restano vacanti è una balla oppure è proprio così? In tempi in cui in tantissimi sono alla ricerca di un lavoro la domanda sembra quasi una provocazione. Quindi è una balla? Ebbene – fatte le dovute precisazioni – no, non siamo nel campo delle fake news.
Pochi giorni fa, per esempio, un grido d’allarme è arrivato dal Veneto. Nel trimestre gennaio-marzo c’erano 5.310 disponibilità ma 6 su 10 non sono state assegnate e le aziende non sanno a quale santo rivolgersi. Già, perché rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso la richiesta di personale è cresciuta, un po’ a sorpresa, del 150%.

OK IL DIGITALE MA BENE ANCHE LA GRANDE DISTRIBUZIONE. Allora che cosa accadrà nel post-pandemia? Per il consorzio interuniversitario Almalaurea da oggi ai prossimi 2-3 anni i titoli di studio in grado di garantire ottimi livelli di occupazione sono quelli delle professioni sanitarie (medicina, odontoiatria, veterinaria, fisioterapia, infermieristica, ostetricia e logopedia). Bene anche le lauree economico-statistiche. Ma saranno soprattutto 2 i campi che faranno registrare un’impennata di richieste: quello della digital transformation e quello dell’ecosostenibilità.
Tanto che una società specializzata nella ricerca di figure professionali operative nel digitale, Techyon, ha bisogno subito di più di 100 profili.
Però occhio anche ai mestieri più classici. L’agenzia per il lavoro Adecco, affrontando il tema delle attività che saranno più richieste dopo il coronavirus, ha elaborato questa classifica: 1) infermieri specializzati; 2) operai chimici e farmaceutici con un +40% rispetto al periodo antecedente la pandemia; 3) addetti alla grande distribuzione con un +60%; 4) specialisti dell’e-commerce, e cioè addetti al magazzino, alla logistica e alla condegna; 5) personale per le pulizie e la sanificazione con un +40%; 6) autisti di furgoni e camion per la consegna delle merci.
Per leggere direttamente, integralmente e gratuitamente il servizio pubblicato sul n. 6/2021 della rivista elettronica LAVORO FACILE clicca qui.

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