Lunedì, 05 Aprile 2021

Alla tecnologia avanzata di Loccioni servono ingegneri, informatici e tirocinanti

Ci sono azienda che non stanno sulla bocca di tutti ma che pure sono conosciute e ricercate nel mondo. Una di queste è la Loccioni, con sede ad Angeli di Rosora, nelle Marche, che produce sistemi automatici e personalizzati di misura e controllo anche per Bosch, Daimler. Dallara, Enel, Eni, Ferrari, Lamborghini, Whirlpool, Pfizer.
Siamo nei settori dell’intelligenza artificiale e della robotica, realizzazioni che sono così apprezzate tanto da essere presenti in strutture operanti in Cina, Germania, Giappone, India e Stati Uniti. L’export arriva in 45 Paesi. L’anno scorso si è chiuso con ricavi pari a 120 milioni di euro. I dipendenti sono complessivamente 450. L’età media è di 34 anni. Il 50% è laureato.
Tutto è cominciato nel 1968 da un’idea di Enrico Loccioni che adesso ricorda: “Quando penso al futuro, penso a ciò che mi ha detto un prete di campagna: Enrico, stai attento, tanto non ci portiamo via niente, siamo tutti usufruttuari. Cerca di lasciare un po’ meglio di quello che hai trovato… Sarà filosofia, ma è quello che finora abbiamo fatto e che continuiamo a fare… Cerchiamo problemi da risolvere, creiamo opportunità da affidare alle persone, in un’organizzazione d’impresa che reinveste nel lavoro i prodotti che realizza”.
E, a proposito di lavoro, c’è sempre posto per ingegneri, informatici, software developer, specialisti dell’automazione, con esperienza e buona conoscenza dell’inglese. Possibltà anche di tirocinio.
Curriculum, con l’indicazione del ruolo, all’e-mail: people@loccioni.com. I contratti sono in genere a tempo indeterminato con stipendi medi che partono da circa 2.000 euro al mese.

Letto 122 volte Ultima modifica il Lunedì, 05 Aprile 2021 07:55

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