Domenica, 04 Aprile 2021

Raccolta dell’uva: 300 a Bari a tempo determinato. Si parte da metà aprile

L’agricoltura è un settore che sta riprendendo quota, soprattutto nell’interesse dei giovani che stanno riconsiderando la terra come possibile sbocco lavorativo anche alla luce della crescente introduzione delle tecnologie e della meccanizzazione. Certo, ci sono ancora importanti passi da fare, come maggiori misure per contrastare le attività in nero e il caporalato. Tuttavia, nel triennio 2021-2023 si stima una crescita significativa grazie agli investimenti e ai piani di sviluppo previsti a livello europeo.
Per questo va apprezzata la ricerca dell’agenzia QuoJobis che è stata incaricata da parte di importanti aziende agricole di trovare 300 tra addetti alla selezione di uva da tavola e al magazzino (150) con conoscenza delle tecniche di lavorazione del prodotto, precisione e affidabilità, addetti al taglio e all’incassettamento (100) con conoscenze specifiche, buona esperienza, precisione, affidabilità, addetti al defogliamento e all’acinellatura (50) con esperienza nelle attività di viticoltura, precisione e affidabilità.
La ricerca è da sottolineare perché in questo modo, siccome tutto avviene alla luce del sole, i lavoratori sono garantiti e retribuiti secondo il Ccnl d categoria.
La sede di lavoro è la provincia di Bari dove, come è noto, la produzione rientra nelle categorie commerciali extra e 1 con grappoli che all’atto dell’immissione al consumo devono pesare non meno di 300 grammi. Nella provincia di Bari le zone di maggiore produzione sono Adelfia, Conversano Mola di Bari, Noicattaro, Rutigliano e Triggiano.
Per tutte le figure il contratto è a tempo determinato a partire da metà aprile. Il curriculum, con l’indicazione del ruolo, va inviato all’e-mail: agricoltura@quojobis.it.

Letto 99 volte Ultima modifica il Domenica, 04 Aprile 2021 10:03

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