Venerdì, 19 Febbraio 2021

Amazon: al via i lavori per i 2.000 posti nel nuovo polo logistico a Fiumicino

In un’intervista esclusiva, Amazon aveva annunciato a “Lavoro Facile” i piani di sviluppo immediati e quelli previsti entro il 2022. Tradotti in posti di lavoro i numeri sono significativi: 1.600 nel giro di pochissimi mesi e più di 3.000 entro il 2022 quando entrerà in funzione il nuovo hub di Fiumicino per il quale verranno assunti 2.000 addetti. Con le 1.600 assunzioni, l’organico in Italia salirà fino a 8.500 unità.
Del resto l’espansione dell’e-commerce, cioè degli acquisti online, continua a battere un record dopo l’altro. Complice anche la diffusione del coronavirus che ha accelerato il cambiamento delle modalità di acquisto degli italiani. Per esempio, una recente ricerca ha accertato che quest’anno il mercato si è arricchito di 2 milioni di e-shopper e che tra questi 1,3 milioni di consumatori hanno preso l’abitudine di usare questo sistema. Anche quando si tratta di fare la spesa settimanale.

ACQUISTI ON-LINE, SI COMPRANO COSÌ ANCHE GLI ALIMENTARI

Non c’è dubbio che il lockdown ha dato una spinta proprio a questo segmento dell’e-commerce: l’acquisto di alimentari con consegna a domicilio è cresciuto del 70% per un giro d’affari di 2,4 miliardi di euro. Complessivamente, nel nostro Paese sono stati spesi 23,4 miliardi nei prodotti tecnologici (informatica, elettronica di consumo), nell’abbigliamento (più 700 milioni di euro), nell’arredamento, nei prodotti per la casa, nei giocattoli (più 800 milioni di euro) e nel beauty-fitness.
Funzionano molto le promozioni, segno che i collegamenti web sono praticamente quotidiani per la gran parte dei potenziali clienti. I quali approfittano sempre degli sconti relativi a smartphone, smartwatch, playstation, occhiali, scarpe da corsa, occhiali, e così via.

INVESTIMENTI CONTINUI. Da tutto ciò si possono comprende meglio le ragioni alla base degli investimenti decisi da Amazon in Italia. Se, infatti, l’e-commerce va alla grande allora c’è bisogno di una rete di diffusa di centri logistici in grado di rispondere alle richieste di acquisto nel più breve tempo possibile.
L’hub di Fiumicino rientra in questa strategia. Sorgerà in zona Vignole, dietro l’aeroporto di Fiumicino, a ridosso del Parco Central da Vinci che ospita, tra l’altro, aziende come Conad, Decathlon, H&M, Kasanova, Leroy Merlin, McDonald’s, Mediaworld, Mondo Convenienza, Nike, Ovs, Piazza Italia, Scarpamondo, Yamamy, bar e ristoranti.
La struttura occuperà una superficie di 80.000 mq. Per l’arrivo delle merci da ogni parte del mondo potrà avvalersi di Cargo City, il grande magazzino che fa parte dello scalo Leonardo da Vinci. Per facilitare i collegamenti verrà realizzato uno svincolo sulla A12 Roma-Civitavecchia.

PARLIAMO DI ASSUNZIONI. Le figure di cui ci sarà bisogno sono quelle tradizionali di questi centri: addetti smistamento, amministrativi, autisti, informatici, magazzinieri, project manager, responsabili.
Nell’attesa che si aprano le selezioni per l’hub di Fiumicino, Amazon è alla ricerca di magazzinieri per le filiali di Colleferro, Passo Corese, Castelguglielmo/San Bellino, in provincia di Rovigo, Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, Torrazza, in provincia di Torino, e Vercelli.
Per la figura di magazziniere i requisiti sono: esperienza nella mansione o come carrellista, mulettista e imballatore (preferibile), disponibilità ai turni anche notturni e all’impegno nei giorni festivi, disponibilità agli straordinari.

CHE COSA C’È IN BUSTA PAGA. La retribuzione si colloca nella fascia alta del settore della logistica. Più nel dettaglio, per un capo magazziniere lo stipendio è di 1.690 euro al mese, per un magazziniere notturno di 1.370 euro al mese, per un magazziniere di 4° livello di 1.310 euro al mese, per un magazziniere di 5° livello di 1.170 euro al mese. Sono possibili variazioni che possono arrivare fino al 30%.
Il contratto è inizialmente a tempo determinato con possibilità di proroghe e di trasformazione a tempo indeterminato e di carriera.
Per candidarsi occorre collegarsi con il sito: https://www.amazon.jobs/it/landing_pages/lavoro, scegliere la sede di interesse, cliccare su “Opportunità di lavoro” e riempire la scheda già predisposta.
Sempre sulla home page dello stesso sito, cliccando su “Consigli”, si possono avere informazioni sulle candidature online e sulle modalità del colloquio telefonico o in sede. Inoltre ci sono una serie di domande e risposte che servono a chiarire ulteriormente le idee a chi sta pensando di farsi avanti.

AMAZON A “LAVORO FACILE”. Vale la pena ricordare che nell’intervista esclusiva concessa alla nostra collaboratrice Antonella Cicconi e comparsa sul n. 11 di “Lavoro Facile” (per leggere gratuitamente il servizio clicca qui), Amazon ha tenuto a sottolineare che: a) per noi il cliente occupa il primo posto: “Tutte le nostre azioni, i nostri obiettivi e programmi iniziano e finiscono con il cliente sempre in cima ai nostri pensieri”; b) i candidati devono avere doti di problem solving: “Durante l’incontro il nostro obiettivo è capire quale può essere il loro comportamento in situazioni diverse”; c) dimostrare di avere attenzione per numeri e dettagli: “A tutti chiediamo di essere sì concisi ma allo stesso tempo di rispondere in modo da convincere gli intervistatori”; d) farsi trovare preparati: “È indispensabile approfondire la descrizione del ruolo che si vuole ricoprire dimostrando di avere le competenze necessarie”; e) ricordarsi che cambiare idea non è peccato: “Siamo un’azienda grande e complessa e la flessibilità è cruciale”.

I BENEFIT PER I DIPENDENTI. Amazon tiene a ribadire che mette a disposizione dei dipendenti un ambiente di lavoro sicuro, opportunità di crescita professionale e un pacchetto completo di benefit, che include sconti per gli acquisti, l’assicurazione sanitaria privata, l’assistenza medica privata e programmi d’avanguardia di congedo parentale (oltre ai 4 giorni concessi per legge, Amazon offre infatti il congedo parentale retribuito ai dipendenti per un massimo di 6 settimane entro il primo anno dalla nascita o dall'adozione di un bambino).

QUANTO VALE AMAZON? LEGGI QUI. Infine, secondo un rapporto che analizza i 500 marchi di maggiore valore al mondo (2020 Brand Finance Global) Amazon ha conquistato nel 2020 il primo posto con una valutazione di oltre 200 miliardi di dollari (+17,5% rispetto al 2019). Alla seconda posizione c’è Google con 160 miliardi di dollari (+11,9), quindi i cinesi dei servizi assicurativi, bancari e finanziari Ping An con 117 miliardi di dollari e Samsung con 95 miliardi di dollari.
Considerando l’insieme delle maggiori 46 aziende, il settore hi tech è quello che vale di più con 985 miliardi di dollari. Segue il bancario con 929 miliardi di dollari e il retail con 794 miliardi di dollari. In flessione, invece, il comparto delle telecomunicazioni.

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