Giovedì, 11 Aprile 2019

Assunzione 3.000 navigator: si sceglie la sede delle prove d'esame

Si sta andando avanti a piccoli passi ma forse ci si sta avvicinando alla metà: nel giro dei prossimi tre mesi, dalla fine di aprile alla fine di luglio, si svolgeranno le prove per trovare i primi 3.000 navigator da impiegare nell’ambito del reddito di cittadinanza. A gestire il procedimento sarà una commissione chiamata a vagliare circa 100.000 candidati, tante sono le domande pervenute all’Anpal, l’Agenzia nazionale politiche attive del lavoro incaricata delle selezioni.

Tutti nella capitale. I test si svolgeranno a Roma in una sede che deve essere ancora definita: in ballo ci sono gli spazi della Fiera di Roma ma si stanno vagliando anche il Palazzo dei Congressi all’Eur e i saloni dell’Ergife Palace, sull’Aurelia, dove tradizionalmente si svolgono i concorsi più affollati.

La prova selettiva si svolgerà in due sessioni giornaliere alle quali saranno chiamati a partecipare da 5.000 a 10.000 candidati. Il costo dell’operazione è di 219.000 euro. I vincitori firmeranno con le Regioni un contratto a tempo determinato di 2 anni.

Titoli e colloquio. Non è stato ancora precisato in che cosa consisteranno le prove. Secondo fonti bene informate una prima scrematura avverrà sulla base dei titoli, poi si dovrebbe passare a un quiz a risposta multipla. L’entrata in servizio degli idonei non dovrebbe quindi avvenire prima di settembre. I navigator, come è noto, dovrebbero prendere per mano i beneficiari del reddito di cittadinanza e condurli verso un posto di lavoro (sono 3 le offerte che dovranno essere proposte nel corso dei 18 mesi di durata nel Rdc).

Ultimi dubbi. Ma anche su questa fase operativa le incertezze non mancano: per esempio, l’Anpal non sarebbe ancora pronta a farsi carico del compito e la situazione – ha scritto recentemente Tommaso Labate sul “Corriere della Sera” citando fonti interne all’Agenzia – sarebbe “completamente furi controllo” tanto che “se non ci fossero le elezioni europee, ci sarebbe da prendersi un tempo supplementare e rinviare la prima erogazione del reddito a quando avremo tutto pronto”.
Letto 1159 volte Ultima modifica il Giovedì, 11 Aprile 2019 14:57

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