Sabato, 10 Marzo 2018

COSÌ LE 10.000 ASSUNZIONI ANNUNCIATE DA POSTE ITALIANE

Il piano industriale 2018-2022 di Poste Italiane – presentato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante – è di quelli destinati a lasciare il segno sotto diversi punti di vista. I dati essenziali di Deliver 2022, così si chiama il programma, sono: 1) investimenti per 2,8 miliardi di euro, vale a dire 560 milioni di euro l’anno; 2) forte sviluppo del servizio recapito pacchi che dagli attuali 36 milioni passerà a 100 milioni di consegne diventando così il punto di riferimento delle aziende che operano nell’e-commerce, Amazon in testa; 3) per questo l’attività continuerà anche nelle ore pomeridiane e nei giorni festivi; 4) accelerazione sul versante delle assicurazioni e dei prestiti. L’obiettivo, in quest’ultimo caso, è di tripricarli in 5 anni passando dagli odierni 2,6 miliardi di euro a 6 miliardi; 5) sul fronte delle polizze assicurative, dove Poste ha già il primato nel settore nel settore “vita”, forte spinta ai “danni e infortuni” e anche alla “Rca” il che farebbe passare i contratti da 400.000 a oltre 2 milioni; 5) nel 2022 l’azienda raggiungerà il pareggio di bilancio grazie all’utile netto che dovrebbe passare da 700 milioni di euro a 1,2 miliardi di euro; 6) i dividendi per i soci cresceranno del 5% ogni anno fino alla conclusione del piano.
“Lavoro Facile” ne ha già dato tempestivamente notizia nella home page del sito. Adesso si può aggiungere che la rete di 12.800 uffici “non subirà ulteriori chiusure nei Comuni con meno di 5.000 abitanti” come, invece, si era cominciato a fare nel quadro di una strategia tendente a ridurre i costi operativi. Inoltre, si procederà con l’assunzione di 10.000 figure mentre 15.000 dipendenti usciranno tra pensionamenti e prepensionamenti incentivati. Per Poste Italiane significa risparmiare un bel po’ di soldi ma per tanti giovani vuol dire trovare finalmente un’occupazione stabile.
In particolare, ci sarà bisogno di 4.500 addetti alla consegna e allo smistamento della corrispondenza e di 5.500 addetti ai servizi finanziari e assicurativi.
Secondo fonti bene informate, le prime selezioni dovrebbero cominciare tra aprile e maggio.

-> Per leggere direttamente, integralmente e gratuitamente il servizio pubblicato sul n. 5/2018 della rivista online LAVORO FACILE clicca qui.

Letto 1114 volte Ultima modifica il Venerdì, 09 Marzo 2018 23:52

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