Venerdì, 17 Luglio 2026

L’Editoriale. Se Mattarella e Leone XIV parlano nel vuoto

Un lettore ha scritto a “Lavoro Facile” ponendo una domanda: “A che cosa sono serviti gli interventi del presidente Sergio Mattarella e di Papa Leone XIV sul tema dell’occupazione che anche voi avete pubblicato nelle scorse settimane? A me sembra che sono serviti a poco”. È una domanda che, probabilmente, molti si sono fatta, e non solo sul tema del lavoro. Per esempio, il Pontefice non perde occasione per chiedere che si fermino le guerre ovunque nel mondo e che si aiutino le persone che più hanno bisogno di aiuto e solidarietà.

In realtà, il lettore non ha torto: poco o nulla è cambiato. Sull’Iran, dopo una breve pausa, sono ripresi i bombardamenti e il capo della Casa Bianca, Donald Trump, dice un giorno sì e l’altro pure che potrebbe ordinare la distruzione dell’intero Paese, cominciando dai ponti e da tutte le infrastrutture civili. In Ucraina, ogni notte i droni di Mosca distruggono e uccidono, e Kiev risponde con una campagna di ritorsione contro i più importanti centri petroliferi della Russia. In Medio Oriente, Israele non allenta la pressione contro il Libano, la Cisgiordania e Gaza e dichiara che non ha nessuna intenzione di ritirarsi dalle zone occupate dal suo esercito.
Nel mondo i conflitti sono più di 50, tra guerre conclamate e crisi ad alta intensità. Nessuno è stato risolto. Nel 2024, Papa Francesco parlò di “terza guerra mondiale a pezzi”.

Per quanto riguarda l’occupazione, Mattarella ha più volte sottolineato come il lavoro sia il “presidio della società, espressione della libertà delle persone e dell’intera comunità”, e Papa Leone XIV ha messo in rilievo come nulla “può giustificare scelte che sacrificano sistematicamente l’occupazione” e che la “libertà economica non può essere assoluta e va sempre misurata sulla dignità di ogni persona”.

E allora? Allora le cose, sostanzialmente, stanno come prima. Anche se c’è chi non manca di girare la frittata, provando mettersi sulla stessa lunghezza d’onda di quei richiami ma poi, di fatto, ignorandoli. Un comportamento che, però, convince sempre di meno. Tant’è che al nostro Sondaggione (ancora in corso) sul tema: “Dopo le vacanze, gli ultimi quattro mesi del 2026 saranno migliori degli otto precedenti?” il no sta raccogliendo l’85% dei voti.

Con questo numero, come ogni anno, la rivista online “Lavoro Facile” si prende un breve periodo di riposo. Il nostro sito, invece, continuerà a segnalare quotidianamente le migliori opportunità di impiego. Buone ferie a tutti.

Letto 395 volte Ultima modifica il Venerdì, 17 Luglio 2026 15:43