Martedì, 29 Settembre 2026

Concorso Polizia Penitenziaria, bando per 450 allievi viceispettori: prove d'esame, stipendio e scadenza

Il Ministero della Giustizia ha indetto una selezione pubblica finalizzata all'assunzione a tempo indeterminato di 450 allievi viceispettori del Corpo di Polizia Penitenziaria. La procedura interessa tutto il territorio nazionale e prevede una riserva di 75 posti per il personale interno con anzianità di almeno tre anni, oltre a quote riservate per congiunti dei caduti in servizio e congedati delle Forze Armate.  

Il ruolo comporta funzioni di sicurezza, coordinamento operativo e vigilanza negli istituti penitenziari e nei servizi dell'amministrazione della giustizia. Sotto il profilo economico, la retribuzione mensile netta di ingresso per questa qualifica ammonta a circa 2.000 euro, a cui si aggiungono le specifiche indennità accessorie, di turno e di reperibilità previste dal contratto del comparto sicurezza e difesa.

Il percorso d'esame si articola in una prova scritta e una prova orale, precedute o integrate dagli accertamenti per l'efficienza fisica, dai controlli psico-fisici e dai test attitudinali con colloquio. Le prove ginniche includono la corsa piana sui 1.000 metri (tempo limite 4'15" per gli uomini e 5'15" per le donne), il salto in alto (almeno 1,10 m per gli uomini e 0,90 m per le donne) e le flessioni o piegamenti sulle braccia (12 ripetizioni maschili e 7 femminili senza interruzioni entro due minuti).

Per quanto attiene ai parametri sanitari e sensoriali, sono previsti limiti specifici: per la funzione visiva è richiesta un'acutezza non inferiore complessivamente a 16/10 con almeno 7/10 nell'occhio che vede meno (anche con correzione entro certi limiti diottrici), senso cromatico normale e campo visivo integro; per l'udito la perdita media non deve superare i 30 dB nell'orecchio peggiore e i 15 dB nell'altro, con perdita biauricolare contenuta entro il 20%.

La partecipazione al concorso richiede il possesso della cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici, una condotta morale ineccepibile e un'età non superiore ai 32 anni non compiuti (con elevazione fino a un massimo di 3 anni per il servizio di leva o militare prestato). Il titolo di studio richiesto è la laurea triennale che consente l'accesso ai corsi di laurea magistrale di riferimento ministeriale; il titolo accademico può essere conseguito anche successivamente alla candidatura, purché entro la data di svolgimento della prima prova.  

La domanda deve essere compilata ed inoltrata esclusivamente per via telematica tramite autenticazione SPID, accedendo alla pagina dedicata sul sito del Ministero della Giustizia. Il termine per l'invio delle candidature scade alle ore 23:59 del 29 ottobre 2026. 


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Letto 299 volte Ultima modifica il Martedì, 29 Settembre 2026 19:40